| Articolo
publicato su CONPUTER FACILE
Anno V - n. 9 - settembre
2002 |
SECURITY
ZONE |
| di
Giuseppe D'Agrusa
|
Virus |
Riservatezza
e sicurezza |
Classificazione
dei virus
Per
meglio comprendere la funzionalità
dei virus in modo da impostare
una efficace protezione, sono
stati distribuiti in classi in
relazione ad alcune caratteristiche
che li contraddistinguono:
- Virus
System Infector –
Sono virus, ereditati dall’ambiente
DOS in via di estinzione, che
infettano il Master
Boot Record (MBR)
“zona dell’HD
in cui si trovano le informazioni
relative alle partizioni, se
danneggiata il PC non si avvia”,
il Boot Sector (BS) “zona
dei floppy e degli HD in cui
si trova il codice per l’organizzazione
logica del contenuto del disco”
e il Bootstrap
“fase di avvio del
computer in cui si esegue la
diagnostica del BIOS per poi
caricare in memoria RAM il sistema
operativo”.
- Virus
Generici - Sono virus
che prendono il controllo del
sistema al momento dell'avvio
del programma infetto.
Diagramma
di flusso di un PC infetto da
virus di boot
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Zoom |
Secondo
la definizione Frederick Cohen,
un virus è un programma
in grado di infettare altri programmi
trasformandoli in modo da aggiungervi
una copia di se stesso; ma esistono
altri programmi dannosi che assieme
ai virus costituiscono il malware
“software dannoso”
(termine composto da MALicious
e softWARE),
e sono:
-
Bomba Logica
che si attiva al verificarsi
di una determinata condizione
o evento; spesso la bomba logica
è la condizione scatenante
sulla quale è in attesa
un cavallo di Troia.
- Rabbit
non infettano programmi ma si
replicano in continuazione fino
a saturare le risorse del sistema.
- Batterio
non infettano programmi ma una
volta attivi inviano copie di
sé stesso ad altri sistemi.
-
Macrovirus non attaccano
programmi ma documenti realizzati
con Office, Wordperfect
e Lotus Smartsuite. Sono
composti da macrodefinizioni
o macrofunzioni
scritte in linguaggio Word Basic
simile al Basic utilizzato in
molte applicazioni per creare
procedure automatizzate. Una
loro caratteristica è
quella di essere legati alla
nazione di nascita (esempio:
una macrovirus realizzata
con Office in lingua tedesca
non è attiva in quello
di lingua italiana).
- Trojan
horse (cavalli
di Troia) sono dei veri
programmi che producono degli
effetti specifici al verificarsi
d'una condizione e diversamente
dai virus non si replicano.
La loro caratteristica principale
è quella di nascondersi
all’interno di un qualsiasi
file (.exe, .dll, .com,
.vbx, .ocx, oppure .rtf, o .doc)
“vedi numero di Maggio
- I
Trojan Horses”.
- Worm
(verme) virus dell’ultima
generazione scritti in Javascript
e VBscript
definiti anche "e-mail
virus" perché
la posta elettronica è
il veicolo principale per propagarsi.
Attaccano solo i sistemi operativi
Windows, installandosi nella
cartella System e modificando
la libreria di sistema Wsock3.dll
che gestisce le connessioni
a Internet in Windows 95 e 98.
Sono in grado di inviare un'infinità
di messaggi crescendo in termini
esponenziali, intasando le reti
e le risorse con quantità
enorme di messaggi, di cancellare
il testo dell'e-mail allegando
una copia di se stesso (esempio:
Happy99 virus
famoso per i fuochi di artificio
e gli auguri di buon anno che
visualizzava una volta attivato)
oppure provocare dei seri danni
al sistema (esempio: W32/Magistr,
sovrascrive archivi, settori
dell’hard disk, ecc.).
Il
famoso Happy99
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Zoom |
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Messaggio
in caso di attivazione di Magistr
Altre
informazioni sulle loro caratteristiche
si possono avere dai siti: Microsoft
http://www.microsoft.com/support/products/office/macrovirus/
- Symantec
http://www.sarc.com/
- International Publication
on Viruses http://www.virusbtn.com/
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