Virus.Win32.AutoRun.ah
|
del
22/11/2007 |
|
|
 |
Maxtor
Basics
Personal
Storage
3200
con
virus
in
regalo
-
Una
serie
di
hard
disk
esterni
Maxtor
Basics
Personal
Storage
3200,
di
taglio
di
300
o
500
GB,
prodotti
da
Seagate
immessi
sul
mercato
a
partire
da
agosto
2007,
conterrebbero
il
virus
Virus.Win32.AutoRun.ah.
La
segnalazione
arriva
da
Kaspersky
Labs
che
ha
immediatamente
informato
Seagate
del
problema.
Il
virus
in
questione
non
ha
effetti
particolarmente
dannosi,
si
incarica
di
rilevare
password
di
gochi
online
inviandole
su
un
server
in
Cina.
Tale
virus
potrebbe
inotre
disattivare
il
software
antivirus
sul
sistema.
Seagate,
non
appena
scoperta
questa
infezione,
ha
bloccato
la
spedizione
dei
dispositivi.
Tutte
le
unità
ora
prodotte
dallo
stabilimento
sono
prive
di
virus
e
quelle
in
|
magazzino
verranno
verificate
e
rielaborate
prima
di
essere
rilasciate
sul
mercato.
È
tuttavia
possibile
che
alcuni
hard
disk
contaminati
siano
stati
venduti
al
pubblico
prima
che
il
problema
fosse
scoperto.
Per
determinare
se
la
propria
unità
Maxtor
Basics
Personal
Storage
3200
è
interessata
al
problema,
è
possibile
telefonare
al
Servizio
di
assistenza
clienti
di
Seagate
comunicando
la
configurazione
del
sistema
e
il
numero
del
modello
dell'unità.
I
più
diffusi
antivirus
sono
in
grado
di
rilevare
e
rimuovere
questo
malware.
[ Fonte
PC
Self]
|
|
| -
Scheda
tecnica
su Virus.Win32.AutoRun.ah
(Kaspersky
Lab) |
|
|
|
Troj_Captchar.A
|
del
05/11/2007 |
|
|
Il trojan
che
compila
i Captcha
- In
realtà
a riempire
i moduli
è
l'utente
infetto,
attirato
dal
miraggio
di uno
strip-tease
di una
ragazza
provocante.
Ai virus-writer
non
manca
di certo
l'inventiva
e una
buona
dose
del
senso
d'umorismo.
Lo hanno
dimostrato
gli
sviluppatori
di un
nuovo
trojan,
segnalato
dai
specialisti
di Trend
Micro.
Chiamato
Troj_Captchar.A
è
stato
creato
per
aggirare
un diffuso
sistema
di protezione
dalle
registrazioni
automatiche.
La maggioranza
dei
server
usano
una
serie
casuale
di numeri
e lettere
volutamente
distorti
od offuscati,
per
assicurarsi
che
la registrazione
sia
effettuata
da un
uomo
e non
un computer,
o più
precisamente
un bot.
Di regola
solamente
l'uomo
è
in grado
di leggere
tali
simboli
e inserirli
nel
campo
corrispondente
nella
pagina
di registrazione.
E' una
versione
più
moderna
del
test
di Turing
per
distinguere
computer
e umani,
chiamata
più
semplicemente
Captcha
(Completely
Automatic
Public
Turing
test
to tell
Computers
and
Humans
Apart).
Il trojan
Captchar.A
viene
scaricato
dalla
rete
da altri
trojan
o worm
già
presenti
nel
sistema
Windows
e una
volta
installato
si connette
a un
server
remoto.
Quando
dal
server
vengono
inviati
gli
immagini
Captcha
da decifrare,
il trojan
attiva
il suo
gioco.
L'utente
vede
sul
suo
schermo
l'immagine
di una
ragazza
in una
posa
provocante
e un
invito
ad assistere
al strip-tease.
Inserendo
il giusto
codice
Captcha,
la ragazza
riappare
con
meno
vestiti
addosso
e così
via.
Nel
frattempo
i dati
vengono
inviati
al server
per
essere
usati
per
la registrazione
automatica
delle
caselle
email.
Per
il momento
non
vengono
segnalate
altre
funzioni
di questo
trojan,
e il
database
di Trend
Micro
Antivirus
è
già
aggiornato.
[ Fonte
Zeus
News]
|
| -
Scheda
tecnica
su TROJ_CAPTCHAR.A
(Trend
Micro) |
| -
Scheda
tecnica
su TROJ_CAPTCHAR.A
(McAfee) |
|
|
|
W32/UzaScreener.A.worm
- W32/Zua.worm
|
del
23/10/2007 |
|
|
Tra
i
nuovi
modelli
di
malware
apparsi
questa
settimana,
Panda
Security
segnala
i
virus
UzaScreener.A,
Winko.G
e
Destructor.A.
UzaScreener.A
raggiunge
i
computer
attraverso
la
cartella
My_Personal_Data
Windows.
Se
gli
utenti
cercano
di
aprirla,
il
virus
si
attiva.
Questo
codice
maligno
è
creato
per
riavviare
il
computer
tutte
le
volte
che
il
codice
viene
eseguito.
Quando
il
PC
subisce
questa
operazione
per
dieci
volte,
il
virus
sostituisce
lo
sfondo
del
sistema
con
la
scritta
"U.Z.A.
Operating
system".
Inoltre,
il
virus
modifica
l'immagine
che
appare
quando
il
computer
viene
acceso
e
compie
azioni
maligne
per
disabilitare
il
task
manager.
UzaScreener.A
mostra
anche
il
seguente
messaggio
in
codice:
"U.Z.A
O/S
is
a
virus
made
by
ANJ
which
is
dedicated
to
his
very
sweet
and
lovely
wife,
AAZ...
With
lots
of
love".
Winko.G
si
diffonde
creando
copie
di
se
stesso
nel
maggior
numero
possibile
di
drive,
compresi
i
dispositivi
estraibili.
Realizza
anche
un
file
AUTORUN.INF,
che
entra
in
funzione
tutte
le
volte
che
si
accede
a
queste
unità.
Il
codice
maligno
scarica
malware
appartenenti
alla
famiglia
dei
Trojan
Lineage
e
Gamania,
ideati
per
rubare
le
password
dei
giochi
online
di
vari
siti.
Inoltre,
crea
nuove
entrate
nel
registro
di
Windows
e
cancella
quelle
che
permettono
di
visualizzare
i
messaggi
di
errore
del
sistema.
Destructor.A
genera
copie
di
sé
su
tutti
i
drive
infettati
in
modo
che
il
virus
entri
in
funzione
quando
gli
utenti
vi
accedono.
Questo
codice
maligno
attiva
molti
processi
contemporaneamente
rallentando
il
sistema.
Inoltre,
sostituisce
lo
sfondo
con
la
scritta
Destructor.
Crea
anche
numerose
entrate
nel
registro
di
Windows
che
gli
permettono
di
funzionare
ogni
volta
che
il
sistema
viene
riavviato
e
di
cambiare
la
pagina
iniziale
di
Internet
Explorer.
[Fonte
Zeus
News]
|
| -
Scheda
tecnica
su W32/UzaScreener.A.worm
(Panda) |
|
|
|
W32.Netsky.AE@mm
|
del
18/10/2007 |
|
|
Nuova
variante
del
temuto
virus
informatico
netsky
- Una
variante
del
famoso
Malware
che
dal
2004
imperversa
su Internet
e causa
moltissimi
danni,
da ieri
è
diventato
OpenSource;
qualcuno
ha messo
nella
rete
BitTorrent
il codice
sorgente
di questo
Malware.
Il codice
sorgente
è
ben
scritto
ed è
addirittura
commentato,
quindi
può
essere
studiato
per
capire
come
funziona
un Malware;
la stranezza
è
che,
di solito,
i Virus-Writer
non
rilasciano
il codice
sorgente
delle
loro
creazioni,
quindi
sarebbe
da chiedere
dove
hanno
trovato
questo
codice
sorgente.
Netsky.AE,
anche
noto
come
Skybag.a
secondo
la nomenclatura
della
società
moscovita,
è
parimenti
alla
più
nota
variante
.q un
mass-mailing
worm
che
si auto-invia
ai contatti
trovati
nella
Rubrica
di Windows
per
mezzo
del
proprio
engine
SMTP.
Il verme
è
inoltre
in grado
di copiarsi
nelle
cartelle
condivise
di diversi
programmi
di file
sharing
e di
messaggistica
istantanea,
e dimostra
una
certa
aggressività
nel
tentare
di terminare
i processi
appartenenti
a svariati
software
di sicurezza.
Variante
denominata
in base
a chi
ha fatto
il rilevamento
nei
seguenti
modi:
W32.Netsky.AD@mm
[symantec]
WORM_NETSKY.AF
[Trend
Micro]
NetSky.AF
[F-Secure]
Win32.Netsky.AE
[Computer
Associates].
Netsky
è
un worm,
con
un proprio
meccanismo
di invio
di e-mail,
il quale
si autoinvia
a tutti
gli
indirizzi
che
trova
in rubrica.
Per
confondersi
meglio
preleva
dallo
stesso
indirizzario
anche
il mittente.
Oltre
a questo
si copia
in tutte
le cartelle
che
hanno
al nel
nome
share
o sharing
dal
disco
C al
Z.
|
| -
Scheda
tecnica
su W32.Netsky.AE@mm
(Symantec) |
| -
Scheda
tecnica
su W32.Netsky.AE@mm
(Sophos) |
| -
Tools
rimozione
NTSKYSFX.EXE
[168 Kb]
|
|
|
|
Zhelatin.KI
|
del
14/10/2007 |
|
|
Il
gatto
malandrino
che
semina
virulenza
-
Un simpatico
micetto
diffonde
un virus
per
email,
spacciandolo
per
una
super-risata.
Si chiama
Zhelatin.KI
e si
diffonde
per
mezzo
di un
messaggio
senza
allegati
che
arriva
nel
mailbox
con
l'invito
a cliccare
su di
un indirizzo
IP accompagnato
dalla
scritta
" View
your
Kitty
Card
now"
cioè
più
o meno
"guarda
la foto
del
tuo
gattone".
L'indirizzo
IP apparentemente
conduce
al sito
SuperLaugh.com
dove
si vede
un gatto
che
crepa
dalle
risate;
ma se
l'incauto
clicca
sul
link
contenuto
nella
pagina,
scarica
l'eseguibile
SuperLaugh.exe
che
contiene
il virus.
Per
prima
cosa
cercherà
di disattivare
tutti
i programmi
di sicurezza
che
sarà
in grado
di trovare,
per
aprire
subito
dopo
una
backdoor
che
permette
di prendere
il controllo
della
macchina
a un
utente
remoto.
La trovata
è
abbastanza
ingenua
e non
dovrebbe
fare
danni
a chi
è
sufficientemente
smaliziato;
caso
mai
il pericolo
è
in agguato
in un
momento
di noia
o di
disattenzione,
oppure
se hanno
accesso
alla
macchina
persone
meno
avvertite
come
ad esempio
i bambini.
Vale
per
tutti
il solito
consiglio
e cioè
di non
aprire
mai
le email
che
arrivano
da sconosciuti;
al limite
usare
uno
dei
tanti
programmi
che
permettono
di vederne
un'anteprima
ancora
sul
mailserver
o cancellarli
direttamente
senza
leggerle.
[ Fonte
Zeus
News]
|
|
|
|
LunchLoad.A
e FakeGoogleBar.M
|
del
17/09/2007 |
|
|
 |
Due
nuovi
ceppi
di
malware
stanno
infettando
la
Rete:
sono
i
Trojan
LunchLoad.A
e
FakeGoogleBar.M,
segnalati
dai
laboratori
Panda
Security.
FakeGoogleBar.M
è
realizzato
per
alterare
la
toolbar
di
Google.
Quando
non
è
installato
sul
Pc,
vengono
creati
altri
file
che
gli
permettono
di
operare
lo
stesso.
Le
azioni
maligne
iniziano
con
la
scrittura
di
alcuni
Windows
Registry
che
permettono
a
una
libreria
Dll
di
essere
iniettata
nel
browser,
in
modo
che,
quando
è
in
uso,
il
Trojan
si
metta
in
funzione.
Il
Trojan
è
anche
in
grado
di
aprire
una
porta
sul
computer
e
stabilire
una
connessione
http
attraverso
la
quale
inviare
al
suo
creatore
informazioni
riservate.
Per
ottenere
questo
dato,
FakeGoogleBar.M
registra
le
parole
inserite
dall'utente
nei
motori
di
ricerca
come
Google
o
Yahoo.
Inoltre,
copia
tutti
gli
URL
che
contengono
parole
|
chiavi
come
"bank"
o
".gov".
Queste
informazioni
rubate
sono
mandate
all'autore
del
malware
attraverso
un
sito
web
creato
appositamente.
LunchLoad.A
raggiunge
i
sistemi
con
il
nome
di
backup2_36.
Quando
è
attivo
scarica
numerosi
file
che
contengono
i
dati
necessari
all'autore
per
identificare
il
malware
con
il
quale
connettersi
al
computer.
Per
effettuare
la
connessione,
il
Trojan
si
allaccia
a
un
server
dal
quale
riceve
le
informazioni
sul
tipo
di
codice
maligno
da
scaricare,
su
quando
farlo
funzionare
e
via
dicendo.
Inoltre,
registra
gli
indirizzi
MAC
di
ogni
computer
infettato.
Alla
fine
della
scorsa
settimana,
Microsoft
ha
pubblicato
quattro
patch
News
del
17/09/07
di
sicurezza
per
rafforzare
i
punti
deboli
delle
sue
soluzioni.
Uno
di
questi
riguarda
Microsoft
Agent
ed
è
stato
classificato
come
essenziale.
Può
infatti
accadere
che
un
attentatore
metta
in
funzione
codici
arbitrari
su
sistemi
vulnerabili.
Gli
altri
sono
stati
classificati
come
importanti
e
si
riferiscono
a
Visual
Studio,
Windows
Services
per
UNIX,
MSN
Messenger
e
Windows
Live
Messenger.
[ Fonte
ZeusNews]
|
|
| -
Test
Infected
or not |
|
|
|
W32/Deletemp3
|
del
03/08/2007 |
|
|
Un
nuovo
worm
ha fatto
capolino
sul
web
distinguendosi
per
la propria
natura
particolarmente
antipatica
e potenzialmente
oltremodo
dannosa.
Il nome
dato
dalla
è
Symantec:
W32/Deletemp3
un worm
che
come
fine
ultimo
ha la
cancellazione
di tutti
i file
musicali
.mp3
contenuti
sul
pc.
Potenzialmente
a rischio
tutti
gli
utenti
in ambiente
Windows.
Il worm
non
ha al
momento
ampia
diffusione
ed il
pericolo
risulta
essere
pertanto
limitato.
Il worm
risulta
inoltre
estremamente
semplice
da eliminare
ed il
possesso
di antivirus
Symantec
aggiornato
è
quanto
sufficiente
e necessario
per
garantire
lunga
vita
ai propri
file.
Una
particolare
cautela
va riposta
nel
particolare
sistema
di moltiplicazione
adottato
dal
worm:
la duplicazione
è
portata
avanti
trasmettendo
il file
di autorun
su drive
esterni,
il che
mette
a rischio
ogni
contatto
con
drive
esterni
e dunque
con
la gran
parte
dei
player
Mp3
in commercio.
Il danno
potenziale
non
è
da sottovalutare:
nel
momento
in cui
si conserva
una
copia
unica
della
propria
discografia
sull'hard
disk,
l'eliminazione
dei
file
cancella
la possibilità
di accedere
al brano
imponendone
un nuovo
acquisto.
Per
collezioni
particolarmente
ampie,
insomma,
un minimo
rischio
va moltiplicato
per
l'alto
valore
relativo
dei
file
e l'attenzione
da riporre
deve
essere
proporzionata
al danno
potenziale
ottenibile.
Symantec
ha messo
a disposizione
una
completa
scheda
tecnica
sul
worm
con
tanto
di dati
aggiornati
sull'espansione
dell'infezione,
modalità
di attacco
e dettagli
tecnici
per
l'eliminazione.
[ Fonte
HTML.it]
|
| -
Scheda
tecnica
su W32.Deletemusic
(Symantec) |
|
|
|
HTML_IFRAME.CU
W32/Deletemp3
|
del
23/06/2007 |
|
|
HTML_IFRAME.CU
-
The
Italian
Job
-
Nuovo
e
potenzialmente
pericoloso
cavallo
di
troia
in
rapida
diffusione.
HTML_IFRAME.CU,
così
battezzato
da
Trend
Micro,
si
è
scatenato
infettando
pare
oltre
4.000
siti
italiani
(molti,
sembra,
ospitati
da
un
unico
provider)
di
prevalente
natura
commerciale
o
dedicati
all´intrattenimento
e
al
turismo,
ma
sembrerebbe
possa
aver
colpito,
ad
oggi,
all´incirca
10.000
siti
di
svariate
nazionalità.
Il
JavaScript
virale,
forzato
da
abili
crackers
su
server
web
normalmente
al
di
sopra
di
ogni
sospetto
a
causa
di
una
falla
in
Microsoft
Internet
Information
Services,
sfrutta
alcune
differenti
vulnerabilità
(da
tempo
risolte)
di
Internet
Explorer
per
potersi
installare
nel
sistema
vittima
semplicemente
accedendo
al
sito
infetto,
creando
(secondo
il
parere
di
McAfee)
la
seguente
directory
in
caso
di
avvenuta
infezione:
C:\Sys{4
caratteri
a
caso}.exe
Una
volta
insediatosi
andrà
a
scaricare
ed
installare
ulteriori
ospiti
indesiderati,
in
modo
da
poter
attivare
le
procedure
per
cui
è
stato
concepito:
funzionalità
di
keylogging
in
grado
di
intercettare
l´immissione
via
tastiera
di
password,
numeri
di
carta
di
credito,
dati
sensibili.
Si
raccomanda
di
aggionare
Internet
Explorer
specie
se
azione
da
tempo
non
messa
in
pratica,
nonchè
di
provvedere
all´aggiornamento
delle
definizioni
del
proprio
antivirus.
Windows
Vista
parrebbe
essere
immune
alla
minaccia.
|
| -
Scheda
tecnica
su HTML_IFRAME.CU
(Trend
Micro) |
|
|
|
SB/BadBunny-A
|
del
26/05/2007 |
|
|
Badbunny,
il
primo
virus
worm
per
OpenOffice
-
Colpisce
la
piattaforma
open
source
su
macchine
Windows,
Linux
e
Mac,
replicandosi
e
scaricando
un'immagine
pornografica.
OpenOffice
da
oggi
un
po'
più
simile
a
Microsoft
Office:
secondo
quanto
annunciato
da
Sophos,
infatti,
è
nato
il
primo
virus
specifico
per
questa
piattaforma.
E
tanto
per
non
fare
preferenze,
colpisce
tanto
gli
utenti
Windows
quanto
quelli
Mac
e
Linux.
Il
virus
worm,
noto
come
SB/Badbunny-A,
utilizza
le
routine
di
scripting
di
OpenOffice
per
scaricare
un'immagine
di
un
uomo
vestito
da
coniglio
con
una
donna
in
abiti
succinti.
Se
l'utente
apre
il
file
badbunny.odg
(Odg
è
il
formato
nativo
di
OpenOffice
Draw),
oltre
a
visualizzare
l'immagine
infetta
il
Pc
dell'utente,
eseguendo
una
sequenza
di
macro
che
è
differente
a
seconda
del
sistema
operativo
utilizzato.
Sui
sistemi
Windows,
il
worm
crea
il
file
drop.bad,
che
viene
poi
spostato
all'interno
del
file
system.ini
del
software
di
chat
mIRC
(se
presente
sul
Pc).
Inoltre
crea
badbunny.js,
un
file
che
se
eseguito
si
replica
all'interno
di
altri
Javascript.
Sui
sistemi
Linux,
il
worm
crea
lo
script
di
XChat
badbunny.py,
oltre
al
file
badbunny.pl
che
infetta
altri
file
in
Perl.
Sui
sistemi
Mac
Os,
il
worm
crea
uno
script
Ruby
(badbunny.rb
oppure
badbunnya.rb).
Gli
script
vengono
utilizzati
per
replicare
il
virus,
oltre
a
tentare
di
trasferire
via
DCC
(un
protocollo
usato
su
IRC)
il
file
badbunny.odg.
Il
virus
worm
non
è
stato
classificato
come
molto
pericoloso,
e
attualmente
non
se
ne
conosce
la
diffusione;
pare
che
gli
autori
abbiano
inviato
il
worm
direttamente
ai
laboratori
Sophos.
Graham
Cluley,
consulente
tecnico
senior
dell'azienda,
ha
commentato
che
probabilmente
autori
di
virus
più
"motivati"
finanziariamente
non
avrebbero
incluso
un'immagine
scabrosa
e
avrebbero
scelto
un
software
più
diffuso
di
OpenOffice.
[Fonte
ZeusNews]
|
| -
Scheda
tecnica
su SB/BadBunny-A
(Sophos) |
|
|
|
Troj/Yar-A
|
del
26/05/2007 |
|
|
In
rapidissima
diffusione
in
queste
ultime
ore
una
mail
di
fasulla
provenienza
Disney
che
invita
a
visionare,
in
allegato,
il
trailer
dell´ultimo
film
della
saga
dei
"Pirati
dei
Caraibi".
Il
file
allegato,
un
archivio
zippato,
NON
contiene
alcun
trailer
bensì
un
file
eseguibile
virale
dal
nome
Official_Trailer_Pirates_of_the_Caribbean_At_World´s_End.exe
come
si
può
anche
osservare
dall´immagine
che
ho
realizzato
dopo
l´estrazione
del
virus
dall´archivio
compresso,
archivio
che
porta
il
medesimo
nome
del
trojan
che
giace
all´interno.
NON
vi
è
alcuna
possibilità
di
infezione
a
meno
di
non
cliccare
volontariamente
sul
file
.exe
per
mandarlo
in
esecuzione.
|
| -
Scheda
tecnica
su Troj/Yar-A
(Sophos) |
|
|
|
Trojan.Kardphisher
|
del
17/05/2007 |
|
|
Attivazione
di
Windows
a
pagamento:
attenti
al
phishing
-
La
segnalazione
arriva
direttamente
dai
laboratori
Symantec
i
quali
sul
finire
del
mese
di
aprile
hanno
rilevato
la
diffusione
di
un
nuovo
malware
votato
al
phishing
che
presentatosi
agli
utenti
come
una
schermata
di
attivazione
del
proprio
Microsoft
Windows
sottrae
con
l’inganno
il
numero
di
carta
di
credito
della
sprovveduta
vittima.
Il
malware
identificato
con
il
nome
di
Trojan.Kardphisher
è
grande
appena
1Mb
d
è
in
grado
di
funzionare
su
Windows
95,
98,
NT,
2000,
XP
e
Server
2003.
Una
volta
installato
nel
sistema,
subito
dopo
il
primo
riavvio
mostra
una
scherma
di
Windows,
assolutamente
identita
all’originale,
nella
quale
viene
richiesto
all’utente
di
riattivare
la
propria
copia
del
software
dato
che
il
suo
numero
di
attivazione
risulta
già
impiegato
da
un
altro
utente.
Per
far
questo
è
necessario
inserire
tuttavia
i
dati
della
propria
carta
di
credito,
i
quali
si
promette
non
verranno
utilizzati
(We
will
ask
for
you
billing
details,
but
your
credit
card
will
NOT
be
charged).
Ovviamente
è
falso.
Nel
caso
in
cui
l’utente
decida
di
non
riattivare
il
propria
copia,
il
malware
provvede
allo
spegnimento
automatico
del
sistema,
bloccando
al
tempo
stesso
l’utilizzo
del
Task
Manager,
quindi
per
la
malcapitata
vittima
l’unica
possibilità
è
sottostare
alle
richieste
del
phisher.
Inoltre
sempre
secondo
quanto
fornito
dalla
Symantec
anche
il
nuovo
sistema
operativo
di
casa
Microsot,
Vista
risulterebbe
vulnerabile
al
problema,
nonostante
il
malware
non
sia
in
grado
in
questa
versione
di
bloccare
il
task
manager.
L’unica
soluzione
per
la
rimozione
del
malware
è
accedere
in
Windows
in
modalità
provvisoria
e
cancellare
le
stringhe
create
nel
registro
dallo
stesso
codice
maligno.
Ecco
come
si
presenta
il
Trojan.Kardphisher,
in
due
immagini
fornite
dal
sito
web
Symantec.com:[Anti-Phishing]
-
Vedi
immagini
1
-
2
|
| -
Scheda
tecnica
su Trojan.Kardphisher
(Symantec) |
|
|
|
W32/SillyFD-AA
|
del
06/05/2007 |
|
|
Sophos
segnala
il
Worm
Silly
che
sfrutta
le
Memorie
USB
-
Secondo
quanto
riporta
l'azienda
antivirus
Sophos
un
avviso
è
stato
divulgato
dell'esistenza
di
un
nuovo
worm
che
si
diffonde
sfruttando
i
drive
rimovibili
come
le
chiavette
USB,
in
controtendenza
con
i
metodi
più
recentemente
adottati
dai
virus
writer
per
la
distribuzione
dei
loro
codici.
Secondo
quanto
riporta
l'azienda
antivirus
Sophos,
W32/SillyFD-AA
si
lancia
automaticamente
quando
una
periferica
rimovibile
infetta
viene
collegata
al
computer,
sfruttando
un
file
autorun.inf
nascosto,
creato
specificatamente
per
questo
scopo.
Il
worm
è
in
grado
di
rilevare
drive
rimovibili
nel
sistema
(floppy
disk,
memorie
USB,
etc.)
ed
infettarli
in
modo
da
garantire
l'esecuzione
di
una
copia
del
codice
nocivo
al
successivo
collegamento
dei
dispositivi
a
PC
Windows.
SillyFD-AA
si
autocopia
nei
drive
rimovibili
in
un
file
nascosto
"handydriver.exe",
ed
invarie
cartelle
nel
sistema
ospite.
Inoltre
modifica
il
titolo
delle
finestre
di
Internet
Explorer
aggiungendo
la
frase
"Hacked
by
1BYTE"
e
modifica
varie
chiavi
di
registro
per
disattivare
la
visualizzazione
dei
file
nascosti
in
Explorer
e
bloccare
Regedit.
Gli
utenti
dei
computer,
ad
ogni
modo,
dovrebbero
prestare
molta
attenzione
nel
collegare
dispositivi
non
conosciuti
nei
loro
PC,
dato
che
potrebbero
essere
infettate
da
codici
nocivi.
Secondo
Sophos,
man
mano
che
un
numero
maggiore
di
aziende
adotta
strumenti
di
difesa
per
proteggersi
da
virus
e
malware
"email-aware",
i
cybercriminali
stanno
cercando
altre
strade
di
attacco
meno
protette
per
infettare
utenti
innocenti,
come
appunto
le
ormai
popolarissime
chiavette
USB.
Cluley
aggiunge:
"In
questo
esempio,
la
modifica
del
titolo
delle
finestre
del
browser
Internet
Explorer
dovrebbe
essere
un
chiaro
segnale
per
la
maggior
parte
delle
persone
che
qualcosa
non
stia
andando
per
il
verso
giusto
…
Inoltre
indica
che
questa
particolare
variante
del
worm
non
è
stata
scritta
con
intenzioni
completamente
clandestine.
Un
criminale
più
motivato
ed
arguto
non
avrebbe
fatto
sapere
in
maniera
così
ovvia
che
il
PC
è
stato
violato,
ma
avrebbe
rubato
in
maniera
silente
dal
PC
senza
lasciare
questo
tipo
di
indizi".
Gli
esperti
di
Sophos
consigliano
agli
utenti
di
disabilitare
la
funzioni
di
autorun
di
Windows
in
modo
tale
che
i
dispositivi
rimovibili
come
chiavette
USB
e
CDROM
non
vengano
lanciati
automaticamente
quando
collegati
al
PC.
Qualsiasi
dispositivo
di
storage
collegato
ad
un
computer
dovrebbe
essere
inoltre
analizzato
in
cerca
di
virus
e
altri
malware
prima
di
essere
utilizzato.
Floppy
disk,
CD
ROM,
chiavi
USB,
dischi
rigidi
esterni
ed
altri
simili
dispositivi
sono
tutti
in
grado
di
portare
con
se
codici
nocivi
ed
eventualmente
infettare
i
computer
di
utenti
incolpevoli.
Sophos
incoraggia
le
aziende
a
lasciare
che
i
propri
software
antivirus
si
aggiornino
automaticamente,
ed
a
difendersi
con
soluzioni
robuste
contro
virus,
spyware,
cybercriminali
e
spam.
[Fonte
Sophos]
|
| -
Scheda
tecnica
e rimozione
su W32/SillyFD-AA
(Sophos) |
|
|
|
IM-Worm:W32/Pykse.A
|
del
17/04/2007 |
|
|
IM-Worm:W32/Pykse.A
il
nuovo
malware
"scuote"
Skype
-
Ancora
gli
utenti
Skype
nel
mirino
di
un
nuovo
segnalato
da
F-Secure.
Il
virus
si
presenta
con
un
messaggio,
trasmesso
attraverso
la
finestra
"chat"
del
client
VoIP,
che
invita
a
visitare
un
sito
web
straniero.
Si
presenta
Ad
una
prima
occhiata
il
link
potrebbe
apparire
benigno
poiché
sembra
far
riferimento
ad
un
file
remoto
con
estensione
.jpg.
In
realtà,
sebbene
il
file
scaricato
raffiguri
in
effetti
una
giovane
donna
in
abiti
molto
succinti,
il
worm
provvede
a
scaricare
anche
il
suo
codice
nocivo
vero
e
proprio.
Facendo
leva,
poi,
sulle
API
di
Skype,
il
malware
provvede
a
spedirsi
a
tutti
i
contatti
presenti
nella
"rubrica"
del
client
VoIP.
Lo
stato
dell'utente
viene
inoltre
posto
sulla
modalità
DND
("Do
Not
Disturb")
in
modo
da
prevenire
l'arrivo
di
eventuali
notifiche
che
potrebbero
insospettire
l'utente
vittima.
Sul
sito
di
F-Secure
è
possibile
visionare
un'immagine
che
mostra
un
esempio
di
reindirizzamento
che
viene
effettuato
a
partire
dall'indirizzo
visualizzato
nel
messaggio
proposto
inizialmente
all'utente
verso
il
codice
malware
vero
e
proprio.
(F-Secure)
|
| -
Scheda
tecnica
e rimozione
su IM-Worm:W32/Pykse.A
(F-Secure) |
|
|
|
LOOKED.RI,
Killwma
e Hacktool.Unreal.A
|
del
10/02/2007 |
|
|
Trendi
Micro
segnala
il
ritorno
di
Looked,
con
una
nuova
variante
PE_LOOKED.RI-O,
file
virus
che
lo
scorso
anno
è
stato
protagonistadi
una
divulgazione
notevole
di
Spyware
che
rubavano
informazioni.
La
nuova
variante
funziona
esattamente
come
la
quella
dei
malware
il
codice
maligno,
una
volta
arrivato
sul
sistema
via
download
o
e-mail
e
mandato
in
esecuzione,
si
assicura
prima
di
tutto
l'esecuzione
ad
ogni
avvio,
copiando
una
replica
del
proprio
codice
nella
posizione
%Windows%\uninstall\RUNDL132.EXE
e
creando
la
seguente
chiave
di
registro:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run]
load
=
"%Windows%\uninstall\RUNDL132.EXE"
In
più
viene
rilasciato
il
componente
%Windows%\RichDll.DLL,
responsabile
per
le
routine
di
propagazione
via
risorse
condivise
nel
network
di
appartenenza.
Una
volta
preso
il
possesso
della
macchina,
LOOKED.RI-O
cerca
file
eseguibili
con
estensione
.exe
su
tutti
i
drive
esistenti
nell'intervallo
di
volumi
C:
-
Z:,
e
prova
appunto
a
propagarsi
in
rete
usando
i
nomi
utente
administrator
e
guest
con
password
vuota.
In
aggiunta,
il
virus
prova
a
terminare
i
processi
appartenenti
al
software
Kingsoft
Antivirus
Service,
e
a
connettersi
a
diversi
indirizzi
per
scaricare
nuovo
malware.
Symantec
segnala
invece
un
trojan
che
prende
di
mira
i
file
multimediali
dell'utente
e
un
rootkit
capace
di
camuffarsi
tra
i
codici
maligni
in
the
wild.
Trojan.Killwma
è
un
cavallo
di
troia
che
volta
eseguito
non
resiede
in
memoria,
ma
infetta
creando
un'operazione
pianificata
per
venire
lanciato
ogni
5
minuti.
Nello
stesso
istante
dell'esecuzione
scatta
il
payload,
e
il
malware
cerca
all'interno
di
tutte
le
cartelle
dei
dischi
locali
i
file
in
formato
WMA,
cancellandone
l'header
e
rendendoli
di
fatto
inutilizzabili.
Hacktool.Unreal.A
risulta
il
meno
pericoloso
stando
alle
informazioni
pubblicate
della
Symantec
l'agente
infettivo
è
identificato
in
un
proof
of
concept
creato
per
nascondere
la
propria
presenza
alle
attuali
tecniche
anti-rootkit
impiegate
dai
software
di
sicurezza.
Una
volta
in
esecuzione,
Unreal.A
si
installa
come
servizio
all'interno
dell'ADS
(Alternate
Data
Stream)
C:\:unreal.sys,
impossibile
da
individuare
da
Esplora
Risorse
e,
pare,
anche
con
programmi
specifici
per
rootkit.
Il
rootkit
crea
inoltre
le
seguenti
sottochiavi
di
registro
associate
al
servizio:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Unreal]
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Enum\Root\LEGACY_UNREAL]
|
| -
Scheda
tecnica
e ampliamenti
su PE_LOOKED.RI-O
(Trend
Micro) |
| -
Scheda
tecnica
e ampliamenti
su Trojan.Killwma
(Symantec) |
| -
Scheda
tecnica
e ampliamenti
su Hacktool.Unreal.A
(Symantec) |
|
|
|
Storm
Worm |
del
29/01/2007 |
|
|
Segnalazione
di
un
pericolosissimo
trojan
che
sta
invadendo
la
rete,
nome
colloquiale
"Storm
Worm"
alias
:
Trojan.Downloader-647,
Trojan.DL.Tibs.Gen!Pac13,
W32/Small.DAM.
Il
riferimento
è
al
recente
ciclone/uragano
che
ha
colpito
l´europa
e
che
ha
in
allegato
nella
mail
una
serie
di
file
*.exe
che
installano
il
trojan.
Storm
Worm
è
un
trojan
che
giunge
in
forma
di
allegato
ad
una
e-mail
ed
è
in
grado
di
installarsi
sul
sistema
dell'utente
e
nascondersi
dall'individuazione
eseguendo
un
rootkit.
Il
trojan
può
essere
utilizzato
dall'aggressore
per
eseguire
e
installare
diversi
altri
tipi
di
malware.
Altri
malware
possono
essere
utilizzati
per
eseguire
azioni
nocive
sul
computer
dell'utente
o
per
ricevere
informazioni
confidenziali
contenute
nel
computer,
come
credenziali
di
login
o
dati
finanziari.
Il
Worm
è
stato
segnato
con
la
sigla
CME-711
dal
progetto
Common
Malware.
|
| -
Scheda
tecnica
e ampliamenti
su Storn
Worm (F-Secure) |
|
|
|
Altri
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e software
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