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Il
palazzo
della
Zisa
e
la
leggenda
dei
diavoli
della
Zisa
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Le
caratteristiche
del
palazzo
Il
palazzo
della
Zisa,
che
è
come
un
castello
con
la
sua
mole
imponente,
fu
costruito
da
maestranze
musulmane,
la
sua
forma
è
quella
di
un
parallelepipedo
a
pianta
rettangolare
alto
m.
25,70,
largo
m.
36,30
e
lungo,
nei
lati
corti;
m.
19,75
con
due
brevi
avancorpi
sui
lati
corti.
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La
cornice,
che
chiudeva
nella
parte
alta
l'edificio,
aveva
nel
prospetto
principale
una
decorazione
epigrafica
araba
ma
che
fu
resa
quasi
illeggibile
quando
furono
ricavati
i
merli. |
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Il
palazzo
rappresenta
uno
degli
esempi
più
pregevoli
di
architettura
bioclimatica;
cioè
un
sistema
di
ventilazione
e
refrigerazione,
adottata
nell'architettura
musulmana
che
permette,
attraverso
un
sistema
di
canne
di
ventilazione
collocate
nelle
torri
laterali
e
dei
fori
nel
pavimento
di
ciascun
piano
aperti
e
collegati
tra
loro,
una
continua
circolazione
dell'aria
rendendo
così
gli
ambienti
abbastanza
freschi
nelle
giornate
più
calde.
La
costruzione
si
ergeva
all'interno
del
grande
parco
di
caccia
dei
reali
Normanni
il
Genoard
(paradiso
della
terra),
ricco
di
vegetazione,
di
animali,
di
corsi
d'acqua
e
di
peschiere;
e
si
estendeva
ad
occidente
della
città. |
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Davanti
la
facciata
principale
del
palazzo
vi
era
la
peschiera,
un
bacino
quadrato
alimentato
dalle
acque
che
sgorgavano
dal
sebil
che
alimentava
la
fontana
della
sala
principale
(oggi
della
peschiera
rimane
semplicemente
il
perimetro).
La
parte
pubblica
da
quella
privata
"rappresentata
dai
tre
piani
del
palazzo"
è
distinta
dal
vestibolo
e
dalla
sala
della
fontana
"l'iwan".
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