Agrigento |
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| Spot: |
Torre
di Gaffe (Licata) |
| Venti: |
Scirocco,
ponente, maestrale, termico nel periodo
estivo. |
| Descrizione: |
Zona mista con
fondo sabbioso nell'insenatura di
destra, ciottoloso in quella di sinistra.
con un notevole impatto paesaggistico.
Ottimo dal punto di vista della sicurezza,
perché si rientra sempre. Posto
sempre battuto dal vento con condizioni
climatiche estive del tipo africano.
E' uno spot veramente da visitare.
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| Discipline: |
Freeride, slalom. |
| Periodo
migliore: |
Tutto l'anno. |
| Come
arrivare: |
Da Palermo prendere
l'autostrada A19 Palermo/Catania-Messina;
immettersi sul raccordo S.S.
121 in direzione Agrigento.
Ad Agrigento immettersi sulla S.S.
115 in direzione di Licata.
Lo spot si trova tra Licata e Palma
di Montechiaro; seguire la segnaletica.
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| Note: |
Autostrada
senza pagamento di pedaggio. |
| Noleggio
materiali: |
No |
| Scuole: |
No |
| Camping: |
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| Pro: |
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| Contro: |
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| Link
utili: |
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| Immagini: |
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| Altri
spot: |
Contrada
Gallo d'oro - Marinello
- Baia
di Mollarella - San
Leone |
| Informazione
turistiche : |
Licata è posta tra la riva
destra del Salso ed il colle detto
Sant'Angelo, su cui sorge il Castello
omonimo. Alle falde di questo monte,
detto comunemente «Montagna»,
nel 310 a.C. Gli storici ritengono
che Licata sia sorta sulle rovine
di una città assai antica
e disputano ancora se sia stata
eretta sulle rovine di Gela o di
Finzia. La moderna città
di Licata discenderebbe invece da
Alicua o Aluca. Questa città
cadde sotto il dominio arabo e in
questo periodo decadde. Venne liberata
dal conte normanno Ruggero d' Altavilla
ed ebbe, per diversi secoli, notevole
prosperità. Fu eletta, da
re Martino, "città demoniale"
e potè godere di molti privilegi.
La città di Licata occupò
anche un posto nel Parlamento siciliano
e, nel 1803, ricacciò per
l'ultima volta i Turchi che, a più
riprese, nei secoli passati avevano
minacciato la città. Il 10
luglio 1943, in località
Torre di Gaffe, presso Licata, sbarcarono
le truppe alleate che, cosi, iniziarono
l'avanzata verso l'interno della
Sicilia. Torre di Gaffe sorge sul
ciglio del costone che domina la
sottostante spiaggia della Ciotta
Di forma cilindrica, con diametro
esterno di circa 10 metri. La torre
di impianto precedente alla realizzazione
del sistema di difesa costiero del
secolo XVI, potrebbe datarsi al
periodo aragonese. Aveva un raggio
d'azione circoscritto all'immediato
intorno, in quanto priva di artiglieria.
Venne detta anche "del Grugno",
dal nome di uno dei proprietari
che qui aveva la propria dimora
estiva, circondata da un piccolo
agglomerato rurale con cappella
intitolata al "Signuruzzu di
Jafi".
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