| Articolo
publicato su CONPUTER FACILE Anno
V - n. 6 - giugno 2002 |
SECURITY
ZONE |
| di
Giuseppe D'Agrusa
|
I
Firewall |
Riservatezza
e sicurezza |
Introduzione
La protezione
dei sistemi informatici fino a poco
tempo fa non era molto considerata dal
momento che era opinione di tanti che
nessuno avrebbe avuto interesse a violarli;
inoltre si sconosceva anche l'esistenza
di numerose figure di pirati informatici
che agiscono solo con l'intenzione di
provocare danni oppure per sottrarre
dati personali.
Ma oggi l'informazione ha dato modo
di far comprendere quale possano essere
i rischi di un computer connesso ad
Internet e di come fronteggiare eventuali
intrusioni interponendovi dei sistemi
di protezione tali da garantire la riservatezza
e l'integrità delle informazioni
in esso contenute ed anche di quelle
trasmesse via rete.
Un computer connesso alla rete è
vulnerabile ed è continuamente
esposto a possibili intrusioni anche
durante la navigazione in siti Web difatti
le pagine ipertestuali al loro interno
implementano delle tecnologie avanzate,
come cookie, comandi ActiveX, jav, javaScrip
e Vba, che utilizzati in maniera scorretta
che permetterebbero al pirata informatico
di potersi infiltrare e sottrarre informazioni
personali oppure danneggiarle, tutto
all'insaputa dell'ignaro navigatore.
Quindi non essendoci un ente che possa
controllare la sicurezza della rete
si è reso necessario creare una
barriera adeguata; da qui l'idea di
adottare dei sistemi di protezione,
come i Firewall, per poter contrastare
gli attacchi dei pirati informatici.
Cos'è
un Firewall
Il Firewall fa parte di quella tecnologia
che fino a qualche tempo fa era destinata
ad utenti esperti ma oggi ha raggiunto
una grande popolarità come elemento
innovativo in fatto di sicurezza per
i PC connessi in Internet non richiedendo
grandi competenze informatiche.
Firewall, letteralmente "parete
refrattaria o tagliafuoco",
è in informatica un dispositivo,
che può essere software
e/o hardware (nell'hardware
" il software è già
contenuto su EPROM "Erasable
Programmable Read Only Memory")
che permette di proteggere, con delle
restrizioni, un computer dalla parte
pubblica "Internet", consentendone
contemporaneamente lo scambio di informazioni
tra i due controllando anche l'eventuale
fuoriuscita di informazioni non autorizzate;
inoltre è in grado anche di riconoscere
e contrastare gli attacchi di qualunque
genere essi siano.
Di firewall ve ne sono di diversi tipi
o livelli, il più semplice, nella
tecnica di configurazione, è
il Personal Firewall utilizzato in modo
particolare sul singolo computer durante
la connessione ad Internet; le cose
sono diverse invece per le reti aziendali
(LAN - Local Area Network)
in questo caso occorre adottare delle
soluzioni che possano permettere una
maggiore protezione installando anche
un dispositivo hardware residente sul
server.
Oltre a costituire un muro contro possibili
attacchi dall'esterno, un firewall,
sia esso software che hardware, si rivela
abbastanza adatto a soddisfare anche
le esigenze di chi vuole far rispettare
delle politiche di utilizzo di Internet,
limitandone l'uso o bloccandone completamente
l'accesso; oppure quello di isolare,
all'interno di una rete privata, l'accesso
tra le diverse parti (esempio: isolare
la rete amministrativa da quella a cui
i dipendenti possono accedere).
Cosa
controlla un Firewall
Internet come sappiamo è il mezzo
che permette a più computer di
poter comunicare tra loro, dialogo che
avviene a coppia tra macchina dell'utente
"Client " e
la macchina centralizzata (fornitore
di servizio) "Server";
ma è anche il mezzo che permette
ai pirati informatici di poter accedere
indisturbati in sistemi privati.
Questa struttura, costituita da reti
geografiche, per comunicare utilizza
un software conosciuto come protocollo
TCP/IP, senza il quale non sarebbe
possibile fare dialogare sistemi operativi
e computer differenti.
In realtà i protocolli sono due
il protocollo TCP "Transmission
Control Protocol" permette
di unire computer dei tipi più
disparati, invece il protocollo IP
"Internet Protocol"
(tecnicamente IP Address) è
il principale strumento per la comunicazione,
tanto da poterlo definire come il documento
di riconoscimento della macchina senza
il quale non sarebbe possibile comunicare
con Internet.
L'IP Address, nel nostro caso
fornito dall'ISP (Internet
Service Provider), è
composto da quattro gruppi di cifre
che vanno da 0 a 255 ed ogni
gruppo è separato da un punto;
esempio: "230.130.110.20"
in questa serie numerica è possibile
stabilire l'identità del computer
connesso ad un certo ISP; difatti le
prime tre terzine identificano il provider
con cui si è collegati (in
alcuni casi le prime due se il provider
è molto grande ad esempio: VirgilioTin
ha come campi univoci 212.216.xxx.xxx,
Kataweb 212.17.xxx.xxx), l'ultima
identifica il nostro computer nella
rete e varia ad ogni connessione alla
rete (tecnicamente IP dinamico);
invece nelle reti aziendali e sempre
lo stesso (tecnicamente IP statico).
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| Grafico
strutturale dell'IP Address |
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